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	<title>Affittacamere - albergo - appartamenti - b&#38;b</title>
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	<description>Strutture ricettive vicino all&#039; ospedale Sacro Cuore di Negrar</description>
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		<title>negrar</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 10:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[alloggio a negrar]]></category>
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		<description><![CDATA[Il territorio compreso nel Comune di Negrar è stato abitato dall’uomo fin dalla preistoria, come testimoniano ritrovamenti risalenti al Paleolitico nella zona tra Montecchio e Montericco. Altre numerose tracce archeologiche risalgono all’età del Rame (specie in loc. Colombare), durante la &#8230; <a href="http://ladivina.it/divina/negrar.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" cellspacing="0" width="650" summary="Storia / History">
<tbody>
<tr>
<td>Il  territorio compreso nel Comune di <a href="http://ladivina.it/tag/negrar-2" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con negrar">Negrar</a> è stato abitato dall’uomo fin  dalla preistoria, come testimoniano ritrovamenti risalenti al  Paleolitico nella zona tra Montecchio e Montericco. Altre numerose  tracce archeologiche risalgono all’età del Rame (specie in loc.  Colombare), durante la quale le popolazioni insediate estraevano la  selce, che veniva anche esportata in pianura padana.</td>
</tr>
<tr>
<td>I confini naturali ben definiti hanno  favorito il consolidarsi di un’identità storico-culturale, nonostante  le differenze tra zone collinari e zone pedemontane comprese all’interno  del territorio.</td>
</tr>
<tr>
<td>In epoca romana la zona di Negrar  apparteneva al pagus degli Arusnates, popolazione di incerta  composizione etnica (Etruschi, Venetici, Retici, Celti) che abitava la  Valpolicella già prima dell’arrivo dei Romani. Negrar, inoltre, ospitava  le residenze &#8220;fuori porta&#8221; di diverse importanti famiglie veronesi.</td>
</tr>
<tr>
<td>Una tomba rinvenuta nel 1952 presso l’<a href="http://ladivina.it/tag/ospedale-di-negrar" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ospedale di negrar">ospedale di Negrar</a> testimonia il passaggio dei Longobardi in zona.</td>
</tr>
<tr>
<td>Dal 1000 d.C. l’incremento  demografico contribuisce a dare sempre maggiore importanza ai centri  abitati caratterizzati dalla presenza di una signoria rurale. A  quest’epoca risalgono alcune testimonianze relative a diversi castelli  sorti sul territorio (Negrar, S. Vito, Roselle, Fane, Arbizzano).  Nascono così i Comuni rurali (Fane, Prun, Mazzano, Torbe, Negrar, S.  Vito, Novare, Arbizzano), che per secoli manterranno importanti funzioni  amministrative, assorbendo, da questo punto si vista, altre località  del territorio.</td>
</tr>
<tr>
<td>Al 1238, periodo di guerre civili,  risale l’emanazione di uno Statuto per la difesa del territorio, nel  quale era previsto che tutti gli abitanti avrebbero prestato servizi di  guardia: in quegli anni Negrar è ormai il Comune principale della  vallata.</td>
</tr>
<tr>
<td>Nel Trecento Negrar fa parte della  giurisdizione della Valpolicella, sotto la signoria scaligera.  Fioriscono insediamenti a corte, con torri colombare e colture agricole  redditizie (vite, ulivo, cereali).</td>
</tr>
<tr>
<td>Anche nei secoli successivi Negrar,  passata politicamente sotto la giurisdizione della Repubblica di  Venezia, si conferma come comune &#8220;ricco&#8221; sia di risorse naturali, sia di  proficue attività economiche, sostenute dal continuo incremento  demografico.</td>
</tr>
<tr>
<td>La pestilenza del 1575-76 e – ancor  di più – quella del 1630 falcidieranno gravemente la popolazione: essa  si riprenderà lentamente, anche con il contributo di famiglie cittadine  che nel corso del Cinquecento e del Seicento affluiranno sempre più  numerose nelle zone di Negrar.<br />
Sempre durante il governo della Serenissima nasce, nel 1791, il  mercato settimanale del bestiame: l’anno dopo, a fianco della  parrocchia, sarà eretta la colonna con il leone alato, tuttora  esistente, a ricordo della concessione ottenuta da Venezia.</td>
</tr>
<tr>
<td>Fra il periodo napoleonico e quello  del il dominio austriaco, il territorio della Valpolicella subisce  alterne vicende di ripartizione amministrativa. Dopo l’annessione al  Regno d’Italia, Prun è comune autonomo da Negrar. Poco interessata dai  fenomeni migratori di inizio Novecento, tra gli anni 1927 e 1929 il  Comune di Negrar assume la fisionomia amministrativa attuale,  articolata, a partire da Nord, nelle frazioni di Prun, Fane, Torbe,  Negrar capoluogo, Montecchio, San Vito, Santa Maria, Arbizzano.</td>
</tr>
<tr>
<td>Dopo la seconda guerra mondiale, che  tra l’altro vide nascere l’Ospedale Sacro Cuore, Negrar è andata  costantemente crescendo sotto il profilo demografico, salvo una lieve  recessione negli anni Cinquanta: la popolazione del comune passa dagli  8346 abitanti del 1961 ai circa 16.400 del 2001.</td>
</tr>
<tr>
<td>Ai giorni nostri, quello di Negrar si  conferma come un territorio fedele alle sue tradizionali vocazioni  economiche: un’agricoltura specializzata (frutta, specie uva e  ciliegie), una pregiata produzione vinicola orientata anche all’export,  l’allevamento e i suoi prodotti tipici (salumi, formaggio Monte  Veronese), l’estrazione e l’esportazione della caratteristica pietra di  Prun.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>come raggiungerci</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 12:46:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[come arrivare a negrar]]></category>

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		<description><![CDATA[In Auto STRADA Da sud: Provenendo da Verona superato l&#8217;Adige al ponte del Saval, si oltrepassa Parona e si percorre la strada provinciale n° 4, detta della Valpolicella, che conduce ad Arbizzano e poi Santa Maria di Negrar. Alla rotonda &#8230; <a href="http://ladivina.it/divina/come-raggiungerci.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>In Auto</h1>
<p><strong>STRADA</strong></p>
<p><strong>Da sud:</strong> Provenendo da Verona superato l&#8217;Adige al ponte del Saval, si oltrepassa Parona e si percorre la strada provinciale n° 4, detta della Valpolicella, che conduce ad Arbizzano e poi Santa Maria di <a href="http://ladivina.it/tag/negrar-2" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con negrar">Negrar</a>. Alla rotonda prendere la prima uscita.</p>
<p><strong>Da nord:</strong> provenendo da Sant&#8217;Anna d&#8217;Alfaedo si giunge, attraverso la strada provinciale n° 12, detta dell&#8217;Aquilio, alla frazione Fane e da qui si scende ancora per circa 8 km.</p>
<div>
<h1>In Treno</h1>
<p>Si scende alla stazione di Verona Porta Nuova. Il collegamento con Negrar è garantito da autobus pubblici che partono circa ogni ora (tempo di percorrenza: 1 ora) oppure da taxi.<br />
In auto: andare in direzione Trento e in uscita dalla città vedi indicazioni &#8220;Strada &#8211; da sud&#8221;.</p>
</div>
<p><strong>Da ovest:</strong> provenendo dal comune di San Pietro in Cariano, sulla la strada provinciale n° 4 detta della Valpolicella, si raggiunge Santa Maria di Negrar; qui alla rotonda prendere la terza uscita.</p>
<p><strong>Da est:</strong> provenendo da Grezzana si arriva a Negrar attraverso le frazioni di Fane (strada Fane Alcenago) o di Montecchio (strada provinciale n° 34).</p>
<p><strong>AUTOSTRADA</strong></p>
<p>Si esce al casello di Verona Nord. Si imbocca la superstrada in direzione Trento e la si percorre sino alla fine. Alla rotonda (di San Pietro in Cariano) si svolta a destra e, percorrendo la strada provinciale n° 4 detta della Valpolicella per circa 6 km, si arriva a Santa Maria di Negrar. Qui alla rotonda prendere la terza uscita.</p>
<div>
<h1>In Aereo</h1>
<p>L&#8217;aeroporto più vicino è il Valerio Catullo di Villafranca, che dista da Negrar circa 25 Km. Usciti dall&#8217;aeroporto si imbocca la superstrada in direzione Trento. Alla rotonda (di San Pietro in Cariano) si svolta a destra e, percorrendo la strada provinciale n° 4 detta della Valpolicella per circa 6 km, si arriva a Santa Maria di Negrar. Qui alla rotonda prendere la terza uscita.</p>
</div>
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		<title>ospedale sacro cuore don calabria</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 15:40:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ospdale negrar]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale sacro cuore don calabria di negrar]]></category>

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		<description><![CDATA[ospedale sacro cuore don calabria di negrar <a href="http://ladivina.it/divina/ospedale-sacro-cuore-don-calabria-di-negrar.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ospedale sacro cuore don calabria di <a href="http://ladivina.it/tag/negrar-2" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con negrar">negrar</a></p>
<div id="attachment_44" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://ladivina.it/wp-content/uploads/2010/04/sacrocuorenegrar1.jpg"><img class="size-medium wp-image-44" title="sacrocuorenegrar" src="http://ladivina.it/wp-content/uploads/2010/04/sacrocuorenegrar1-300x126.jpg" alt="ospedale sacro cuore don calabria di negrar" width="300" height="126" /></a><p class="wp-caption-text"><a href="http://ladivina.it/tag/ospedale-sacro-cuore-don-calabria-di-negrar" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ospedale sacro cuore don calabria di negrar">ospedale sacro cuore don calabria di negrar</a></p></div>
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		<title>palio del recioto</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 11:10:04 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[palio del recioto negrar degustazione vini valpolicella]]></category>

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		<description><![CDATA[Edizione n° 49 del palio del recioto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Edizione n° 49 del <a href="http://www.paliodelrecioto.com/">palio del recioto</a></p>
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		<title>la divina affittacamere negrar</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 21:36:07 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[hotel albergo affittacamere negrar]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel cuore della Valpolicella, vicino al centro di Negrar e all’ospedale Sacro Cuore, a pochi chilometri da Verona e dal Lago di Garda, si trova La Divina Affittacamere. La Divina è una struttura di recente costruzione dotata di ogni accorgimento, &#8230; <a href="http://ladivina.it/divina/ciao-mondo.html">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore della Valpolicella, vicino al centro di <a href="http://ladivina.it/tag/negrar-2" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con negrar">Negrar</a> e all’ospedale Sacro Cuore, a pochi chilometri da Verona e dal Lago di Garda, si</p>
<p>trova La Divina Affittacamere.</p>
<p>La Divina è una struttura di recente costruzione dotata di ogni accorgimento, per garantire il comfort degli ospiti.</p>
<p>La recente struttura e la gestione familiare ne fanno la soluzione ideale per una tranquilla e confortevole permanenza.</p>
<p>Siamo aperti tutto l&#8217;anno.</p>
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